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Notizie -
Fotografia
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Scritto da Claudio
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Mercoledì 20 Febbraio 2008 01:00 |
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E' una foto spettacolare, che ha richiesto due anni di lavoro: l'immagine della Stazione Spaziale Internazionale mentre transita contro il disco del Sole (un passaggio che dura appena 0,81 secondi) è stata catturata con scatto dall'italiano Riccardo Di Nasso, astrofilo specializzato nella fotografia del cielo o astro-imager, come si chiamano gli implacabili cacciatori di immagini celesti. "Da due anni inseguivo questa foto" ha detto Di Nasso, che l'ha scattata a pochi chilometri da Pisa, sulle rive del lago di Massaciuccoli. Ma alla fine è riuscito a superare tutti gli ostacoli, con un risultato sorprendente, che ha meritato un posto d'onore in siti internazionali specializzati. "La prima difficoltà - ha spiegato Di Nasso - è stato capire esattamente dove avviene il passaggio della stazione orbitale". Dopodiché bisogna calcolare il momento in cui il passaggio avverrà contro il disco solare. "L'anno scorso ero riuscito soltanto a vedere quel momento, ma il passaggio è così breve che la macchina non è riuscita a scattare in tempo".
La terza difficoltà è legata alle condizioni meteorologiche: "la visibilità deve essere assolutamente perfetta". Prima dello scatto ogni cosa va preparata nei dettagli: la prima cosa da fare è collegarsi a Internet per avere tutti gli aggiornamenti sui parametri del passaggio. "Basta una minima modificazione nel peso della Stazione spaziale - ha detto Di Nasso - per provocare una variazione di pochissimi gradi nell'orbita, ma che sulla Terra corrisponde a centinaia di metri". E nei giorni scorsi è stato decisamente faticoso aggiornare continuamente i parametri, con i cambiamenti che sono avvenuti sulla stazione orbitale, con l'arrivo dello shuttle Atlantis e il nuovo equipaggio e l'aggancio del laboratorio europeo Columbus. (Ansa) Nella foto Riccardo Di Nasso in posizione di caccia. auguroni e in culo alla balena per altre foto cosi' affascinanti. Tutto il Copyright e' tuo ma la notizia era troppo interessante da non pubblicare la tua impresa anche in questo piccolo blog.
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